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| | | | | E' un integratore con molteplici funzioni. Riporterò brevemente, ma spero in modo esaustivo, l’uso che se ne può fare in campo sportivo:
- consente un miglioramento della prestazione;
- aiuta ad accelerare i processi di dimagrimento;
- ha funzione antiossidante.
Per quanto riguarda la prestazione sportiva, l’AAL è in grado di migliorarla soprattutto attraverso l’aumento, di ben il 40%, delle scorte energetiche muscolari, con conseguente possibilità di aumentare l’intensità dell’allenamento. Altra cosa importante, è la capacità dell’AAL, di consentire un miglior passaggio dalla glicolisi anaerobia a quella aerobia, con minore produzione di acido lattico e tossine, comportando un minore affaticamento fisico ed un migliore recupero psico-fisico.
Il dimagrimento è aiutato attraverso tre meccanismi principali:
- viene aumentata la quantità di ATP prodotto (quindi si innalza il metabolismo basale) attraverso la maggior conversione di piruvato in acetyl-CoA, che è disponibile per entrare nel ciclo di Krebs (si mette più legna sul fuoco);
- avendo azione insulino-simile, nel senso che facilita l’ingresso del glucosio ematico nelle cellule, permette una minore secrezione di insulina (ormone anabolico; antilipolitico; lipogenico), con maggiore possibilità di mobilizzazione del grasso di deposito e minore probabilità di accumulo di grasso;
- aumentando l’accumulo di riserve energetiche nel muscolo, per primo può direzionare i carboidrati in eccesso verso i muscoli e non verso le cellule adipose e secondariamente, effettuando un allenamento più intenso, si consumano più calorie e, se si verifica un deficit calorico, si ha un maggior dimagrimento.
La funzione antiossidante, è svolta sia direttamente che attraverso il riciclaggio delle vitamine C ed E. Molto importante, è la capacità dell’AAL di rigenerare il glutatione ossidato e di aumentarne i livelli endogeni (ricordiamo che il glutatione è un potente antiossidante dell’organismo; è presente soprattutto nel fegato e nei muscoli, dove svolge il ruolo di detossificante dalle tossine e neutralizza i radicali liberi).
Vediamo ora, quando è consigliabile assumerlo ed in quali quantità (ricordatevi sempre che il tutto dovrà essere personalizzato). Si consiglia di assumere l’AAL ai pasti o comunque a stomaco pieno, in quanto è un acido e può creare bruciori di stomaco. Utile anche dopo l’allenamento come veicolatore di glucosio ed altre sostanze, all’interno della cellula. La quantità, è in dipendenza da ciò che si vuole ottenere e da come risponde l’organismo, di chi lo assume, a questa sostanza. Come antiossidante, bastano 50-100mg; per dimagrire se ne possono assumere fino a 10 mg/kg di peso corporeo (se assunto col piruvato, viene amplificato l’effetto dimagrante); come insulino-mimetico, 800mg/die è la dose maggiormente utilizzata anche in ambito patologico per la cura del diabete di tipo II (soprattutto dai medici tedeschi). Studi che hanno utilizzato fino a 10mg/kg di peso corporeo al giorno per lunghi periodi, non hanno riscontrato effetti dannosi causati da questa molecola. | | |
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