Sport e risposta OrmonaleCatecolamine - Insulina - Glucanone - Ormone della Crescita - Testosterone - Insulino Simile Sono molti gli ormoni che possono essere influenzati dall'attività fisica aerobica a seconda dell'intensità e della durata dell'attività fisica stessa. Gli ormoni influenzano soprattutto l'utilizzo delle fonti energetiche. Ormone | Risposta all'esercizio | Rapporti speciali | Probabile significato | | Catecolamine | Aumento | Maggiore incremento con esercizio intenso noradrenalina > adrenalina, minore incremento dopo allenamento | Aumento del glicoso ematico, regolazione del sistema cardiovascolare | | Ormone della crescita (GH) | Aumento | Maggiore incremento nel soggetto fisicamente deficiente, declino più rapido nel soggetto fisicamente valido | Incerto, probabilmente ritardata liberazione di FFA | | ACTH - Cortisolo | Aumento | Maggiore incremento con esercizio intenso; minore incremento con esercizio submassimale dopo allenamento | Aumento della gliconeogenesi nel fegato (rene) | | TSH - Tiroxina | Aumento con esercizio prolungato di alta intensità | Incremento del turnover della tiroxina con l'allenamento, senza evidenti effetti tossici | Incerto, può esaltare il metabolismo dei FFA | | LH - FSH | Nessuna variazione | Decremento con allenamento rigoroso | Amenorrea | | Testosterone | Aumento | -- | ? | Estradiolo - Progesterone | Aumento | Incremento durante la fase luteinica dei ciclo | ? | | Insulina | Diminuzione | Minore decremento dopo allenamento | Diminuito stimolo alla utilizzazione del glicoso ematico | | Glucagone | Aumento | Minore incremento dopo allenamento | Aumento del glicoso ematico tramite glicogenolisi e gliconeogenesi | Renina -Angiotensina - Aldosterone | Aumento | Stesso incremento dopo allenamento, nel ratto | Ritenzione di sodio per mantenere il volume plasmatico | | ADH | Aumento | -- | Ritenzione di acqua per mantenere il volume plasmatico | | PTH - Calcitonina | Nessuna variazione | -- | Necessari per assicurare un adeguato sviluppo osseo | | Eritropoietina | -- | -- | Potrebbe essere importante per incrementare l'eritropoiesi | | Prostaglandine | Possibile aumento | Possono aumentare in risposta a contrazioni isometriche sostenute - può essere necessario uno stress ischemico | Forse vasodilatatatori locali | | Endorfine | Aumento | Maggiore incremento dopo allenamento | Regolazione di altri ormoni | | Da: Terjung R.L. Endrocrine systems, in: Strauss R.H., ed.: Sporte Medicine anct Physiology. Philadefphia: W.B. Saunders, 1979, pag. 147-165. |
L'adrenalina e la noradrenalina sono entrambe coinvolte nella produzione energetica. Le catecolamine aumentano il ritmo cardiaco e la pressione ematica, stimolano la disgregazione dei grassi (lipolisi), aumentano la disgregazione del glicogeno muscolare ed epatico e inibiscono il rilascio di insulina da parte del pancreas. Sia l'adrenalina che la noradrenalina aumentano durante l'attività fisica aerobica anche se in quantità diverse a seconda dell'intensità dell'attività fisica. I livelli di noradrenalina aumentano a intensità dell'attività fisica relativamente basse stimolando l'utilizzo degli FFA (Free Fatty Acids, Acidi grassi liberi) nei muscoli ma dei livelli relativamente bassi di disgregazione del glicogeno epatico e muscolare. Durante l'attività fisica aerobica, i livelli di insulina diminuiscono velocemente a causa di un effetto inibitorio dell'adrenalina sul suo rilascio da parte del pancreas. La diminuzione dell'insulina permette il rilascio degli acidi grassi liberi da parte delle cellule grasse durante l'attività fisica. Diminuire l'insulina è importante anche per il verificarsi della chetosi. Nonostante una diminuzione dei livelli di insulina, durante l'attività fisica i muscoli assorbono più glucosio ematico. Un aumento dell'assorbimento del glucosio insieme a una diminuzione dell'insulina indica che durante l'attività fisica si verifica una minore resistenza all'insulina a livello delle cellule muscolari. In quanto ormone opposto dell'insulina, i livelli di glucagone aumentano durante l'attività fisica aerobica20. Perciò la risposta complessiva all'attività fisica aerobica è pro-chetogenica in quanto causa il cambiamento necessario nel rapporto insulina/glucagone. Perciò la risposta generale all'attività fisica aerobica è la diminuzione dell'uso del glucosio e l'aumento dell'uso degli acidi grassi liberi come carburante. Ciò è positivo per quanto riguarda la comparsa della chetosi, come verrà descritto più approfonditamente in seguito. L'allenamento con i pesi influenza i livelli di molti ormoni nel corpo umano a seconda di fattori come l'ordine degli esercizi, i carichi, il numero delle serie, il numero delle ripetizioni ecc. Gli ormoni influenzati dall'allenamento con i pesi a cui siamo maggiormente interessati sono gli androgeni (soprattutto testosterone, ormone della crescita e IGF-1). Fatta eccezione per il testosterone, la risposta ormonale all'allenamento con i pesi influenza principalmente la disponibilità e l'utilizzo delle fonti energetiche. Il GH è un ormone peptidico rilasciato dall'ipotalamo in risposta a molti stimoli diversi compreso il sonno e il trattenere il respiro. Anche se l'ormone della crescita è considerato costruire i muscoli, ai livelli visti nell'uomo, il suo ruolo principale è mobilitare i grassi e diminuire l'utilizzo di carboidrati e proteine. Il ruolo principale del GH sulla crescita muscolare è molto probabilmente aumentare indirettamente il rilascio del fattore di crescita insulino-simile 1 (IGF-1) da parte del fegato. Lo stimolo principale per il rilascio di GH con l'allenamento con i pesi sembra essere legato ai livelli di acido lattico e la risposta maggiore del GH all'allenamento si verifica con dei carichi moderati (~75% del massimo), serie multiple lunghe (3-4 serie di 10-12 ripetizioni, circa 40-60 secondi per serie) con periodi di riposo brevi (60-90 secondi). Gli studi che usano questo tipo di protocollo (di solito 3 serie di 10 ripetizioni al massimo con 1 minuto di riposo) hanno mostrato ripetutamente aumenti dei livelli di GH negli uomini e nelle donne, il che può essere utile per la perdita di grasso viste le azioni lipolitiche (mobilizzazione dei grassi) del GH. Le serie multiple dello stesso esercizio sono necessarie per il rilascio di GH28. Spesso il testosterone è descritto come l'ormone "maschile" benché anche le donne possiedano il testosterone (circa 1/10 o meno del livello degli uomini). Il ruolo principale del testosterone nella crescita muscolare è stimolare direttamente la sintesi proteica. Gli aumenti del testosterone di verificano in risposta all'uso degli esercizi fondamentali (squat, stacchi da terra, distensioni su panca), carichi pesanti (85% del massimo e superiori), serie multiple brevi (3 serie di 5 ripetizioni, circa 20-30 secondi per serie) e lunghi periodi di riposo (3-5 minuti). Gli studi hanno scoperto che un regime di 3 serie per 5 ripetizioni, con 3 minuti di riposo, aumenta significativamente il testosterone negli uomini, ma non nelle donne. Non sappiamo se l'aumento temporaneo del testosterone dopo l'allenamento abbia un qualche impatto sulla crescita muscolare. L'IGF-1 è un ormone rilasciato dal fegato, molto probabilmente in risposta all'aumento dei livelli di GH31. Comunque i piccoli aumenti di GH visti con l'allenamento non sembrano influenzare i livelli di IGF-1. Più probabilmente, l'IGF-1 è rilasciato dalle cellule muscolari danneggiate (a causa dei movimenti muscolari eccentrici) e agisce localmente solo per stimolare la crescita. |