Il massimo consumo di ossigeno, indicato con VO2max, è la quantità massima (max) in volume (V) di ossigeno (O2) che l'organismo è in grado di estrarre e quindi utilizzare nell'unità di tempo per la contrazione muscolare. Questo valore può essere espresso in l/min (litri per minuto), ottenendo un dato assoluto, oppure in ml/kg/min (millilitri per kg di peso corporeo al minuto), ottenendo un valore relativo. Maggiore è il VO2max e maggiore sarà la potenza aerobica dell'atleta. Questa potenza aerobica è in gran parte determinata da fattori genetici e solo in minima parte (fino al 20/30%) è migliorabile con l'allenamento. Semplicemente si può paragonare il VO2max alla cilindrata del motore aerobico: a parità di componente muscolare, maggiore è la cilindrata e minori saranno i "giri" a cui si sottopone il motore per mantenere una determinata velocità rispetto ad un altro di cilindrata inferiore. Il VO2max può essere misurato direttamente mediante l'impiego di sofisticate e costose attrezzature, che richiedono personale altamente specializzato, oppure attraverso metodiche indirette, accessibili a tutti sulle macchine cardiofitness (generalmente si utilizzano bike o run). Queste metodiche ultime sfruttano la correlazione tra il VO2max e la FCmax, ovvero la massima (max) frequenza cardiaca (FC). La correlazione oramai accettata è la seguente: | Correlazione tra VO2 e FC | | %VO2max | %FCmax | | 35 | 50 | | 48 | 60 | | 60 | 70 | | 73 | 80 | | 86 | 90 | | 100 | 100 |
Conoscendo la FCmax (220 - età), si impostano le macchine cardiofitness in modo da somministrare carichi di lavoro di intensità pari prima al 65% e dopo del 75% della FCmax; naturalmente occorre inserire anche alcuni dati relativi al soggetto da esaminare. Il computer dell'attrezzo estrapola diversi dati, tra cui anche il VO2max. Risultano anche interessanti metodiche e test che utilizzano la formula messa a punto da Fox. Questa correla il VO2max con la FC submassimale misurata al quinto minuto di esercizio alla bike, con un carico di lavoro di 150 Watt: VO2max (l/min) = 6,3 - 0,0193 x FCsub Tra i test più famosi, ricordo anche quello di Astrand. È un test molto vecchio ed ancora utilizzato: occorre inserire diversi valori ed i dati si ottengono con un normogramma. Interessante è anche l'equazione di Léger che correla le due percentuali: %FCmax = 38,35 + 0,643 x %VO2max In definitiva, è bene ricordare che tutti questi test indiretti danno un errore che può variare dal 10 al 20% sia in eccesso (per gli atleti avanzati) che in difetto (per i sedentari). |