Una volta che la cellulite è comparsa, diventa molto difficile farla regredire (a meno che non sia proprio nella fase iniziale). Cure e trattamenti estetici possono soltanto aiutare la pelle ad apparire più levigata ed evitare il peggioramento del suo aspetto. Ecco perché è importante prevenire la formazione di cellulite. La dieta è il sistema migliore per farlo. E' proprio con la dieta, infatti, che si aiuta l'organismo a funzionare meglio: favorendo la circolazione, eliminando i liquidi in eccesso e migliorando la regolarità dell'intestino. Non bisogna pensare che la cellulite sia un male inevitabile, che colpisce tutte le donne indistintamente e che si trasmette di madre in figlia in base a inderogabili leggi di ereditarietà. E' vero che la cellulite può colpire chiunque, già a partire dal periodo che segue l'età dello sviluppo. Ma un'alimentazione appropriata può evitarne la comparsa o limitarne i danni. Una dieta appropriata può impedire che si arrivi alla terza fase dello sviluppo della cellulite. Calibrando la propria alimentazione, si può favorire la circolazione e aiutare l'organismo ad eliminare i liquidi in eccesso dai suoi tessuti. La dieta che favorisce la circolazione deve prevedere pochissimi grassi, privilegiando quelli di origine vegetale. Negli alimenti di origine animale, infatti, sono presenti una grande quantità di grassi cosiddetti "saturi" e di colesterolo. A differenza dei grassi cosiddetti "insaturi" (presenti per esempio nell'olio extra vergine di oliva e di mais), i grassi saturi si depositano sulle pareti delle vene e delle arterie. In questo modo inizia la loro occlusione, che provoca prima la rigidità delle vie circolatorie e poi, nei casi più gravi, la formazione di trombi (cioè di grumi di sangue). La conseguenza di queste alterazioni è il rallentamento del flusso del sangue e il rischio di malattie della circolazione e del cuore. Occorre integrare la propria alimentazione con sostanze che accelerano la velocità di scorrimento del sangue, e che rafforzano e rendono più elastiche le pareti di vene e arterie. Per esempio i "bioflavonoidi" (di cui si possono trovare ulteriori informazioni nell'area del sito dedicata agli integratori e supplementi). Queste sostanze sono in genere contenute in abbondanza nella frutta e nella verdura di colore rosso scuro o tendente al viola come melanzane, prugne, ciliegie, uva nera, cavolo nero e soprattutto mirtilli. Fra l'altro queste sostanze hanno anche un'altra importante proprietà: riescono a rendere meno fragili i vasi capillari, impedendone quindi la rottura quando vengono compressi dai liquidi in eccesso e dalle dilatazioni. Anche altre vitamine, oltre ai bioflavonoidi, favoriscono la buona circolazione del sangue e la salute dei capillari. Si tratta delle vitamine A, C ed E. Specialmente la vitamina C contenuta nelle bacche di rosa canina stimola la circolazione ed ha una potente azione antiossidante. | | |