Si possono definire componenti degli alimenti vegetali indigeribili per l'uomo, in quanto privo dell'enzima cellulasi. Le fibre si suddividono in insolubili come la cellulosa e la lignina presenti nei cereali, e solubili come la pectina della frutta. A cosa servono: la cellulosa serve principalmente a regolare le funzioni e l'igiene intestinali, esplica un'azione di spazzola, asportando sostanze potenzialmente tossiche, possono contribuire alla prevenzione di malattie anche degenerative dell'intestino. La pectina contribuisce al controllo del livello di glicemia del sangue e del livello di colesterolo. L'importanza notevole di queste sostanze ha fatto sì che se ne consigliasse l'integrazione attraverso prodotti dietetici, mentre è decisamente preferibile ingerirla attraverso gli alimenti che ne sono naturalmente ricchi. Gli alimenti proteici fanno parte del gruppo costituito dalle carni, dal pesce, dalle uova, forniscono inoltre minerali come ferro, zinco, rame, e vitamine del gruppo B: fra questi cibi è consigliabile limitare il consumo di carni rosse e di insaccati, soprattutto per la grande quantità di sale che contengono. Il gruppo che comprende latte e derivati, oltre alle proteine, fornisce vitamine del gruppo B ed è una fonte di calcio. L'ultimo gruppo proteico comprende i legumi, questi combinati con i cereali forniscono proteine di qualità paragonabile alle proteine di origine animale. Danno inoltre ferro, rame, zinco e altri minerali. | | |