Nel rispetto del Tuo benessere, Sinergy Sport riconosce nella ginnastica Posturale esclusivamente un'attività INDIVIDUALE, dove il soggetto segue un protocollo di esercizi perfettamente PERSONALIZZATO. NON si può intendere quindi la Ginnastica Postuarle come una ginnastica di GRUPPO, anche se molti centri Fitness, per VENDERE i propri corsi lo fanno. Per venire incontro a tutti coloro che hanno problematiche di Postura o tensioni Muscolari varie e LIEVI, il Team Sinergy Sport propone la ginnastica con tecniche della posturale che si svolge in gruppo.
Per tutti coloro che hanno problematiche specifiche, un Team altamente qualificato è a Tua completa disposizione per valutare un protocollo di esercizi SPECIFICO e PERSONALE per varie esigenze. La Ginnastica PosturalePerché praticare sport o svolgere un’ attività motoria? Le risposte a questa domanda possono essere molte: - per migliorare il proprio stato di salute,
- per il proprio benessere,
- per divertirsi o solo per il piacere di muoversi
- etc.
Sono tutte risposte corrette, però l’attività motoria e il movimento nel suo significato più ampio, fanno parte della natura umana e per questo inscindibili dalla sua vita. Purtroppo molte delle cose naturali sono state abbandonate o perse negli anni e tra queste rientra il “movimento” umano sostituito con uno stato e stile di vita di completa ipocinesia (inattività motoria), che è la causa della maggior parte delle problematiche che le persone cercano di combattere troppo spesso, solo con l’ ausilio dei medicinali. Ecco perché è importantissimo compiere almeno un’ attività fisica, meglio se consigliata e programmata in base alle proprie esigenze da professionisti del settore e non da improvvisatori del settore motorio e sportivo!! Lo sport e l’ attività motoria fanno vivere il corpo e il corpo vive attraverso il movimento, per questo motivo bisogna abbandonare ogni forma di inattività e tuffarsi nel magico mondo dell’ attività motoria e sportiva!!>>> SpondiloArtrosi - CervicoArtosi - SpondiloArtrosi LOMBARE Per ARTROSI si intende una affezione articolare cronica a carattere degenerativo con usura delle cartilagini articolari e proliferazione di tessuto osseo e cartilagineo (subcondrale). Classificazione Artrosi primaria (o ideopatica ) Artrosi secondaria
Sintomi: Dolore, Rigidità mattutina, Limitazione funzionale
Segni: Tumefazione, Dolorabilità, Crepitio, Deformazione
Fattori di rischio: Età, Fattori meccanici, Sesso, Ereditarietà, Obesità Endocrinopatie Infiammazioni
Torna su Artrosi cronica primaria della colonna vertebrale con usura delle strutture cartilaginee e fibrocartilaginee vertebrali. Localizzazione: intersomatica (anteriore), interapofisaria (posteriore). Segmenti maggiormente interessati: lombare e cervicale TERAPIE Tipi di trattamento: Farmacologico; Ortopedico; Fisiochinesico
Trattamento farmacologico: Analgesici; Antinfiammatori; Miorilassanti
Trattamento ortopedico:Terapia incruenta (di ortesi)Terapia cruenta (interventi chirurgici) Riabilitazione: Terapia fisica I mezzi fisici impiegati sono l’acqua, la luce, il calore e l’elettricità. Hanno effetti antidolorifici di rilasciamento muscolare ed antinfiammatori. Ginnastica posturale: metodi Medicina naturale Oligoterapia Agopuntura Cura con erbe
Massaggi Scopo: nutrire muscoli ed articolazioni con l’ipermia, antalgico e miorilassante. Quattro manovre principali: sfioramento, frizione, impastamento, battitura.
Per CERVICOARTROSI si intende l’artrosi del primo tratto della colonna vertebrale. L’ARTROSI CERVICALE è la causa più frequente di CERVICALGIA. E una patologia molto frequente tra i 40-50ANNI,può insorgere anche in ETÀ MEDIO -GIOVANILE in persone che svolgono lavori pesanti quali magazzinieri,muratori,facchini… Esistono particolari fattori di insorgenza quali: aumento dell’età media della popolazione, l’incremento dell’uso dell’automobile, lavoro sedentario con posizioni del capo obbligate posture sbagliatetraumi- microtraumi accumulati… Si manifesta con dolore al collo e mobilità limitata del tratto cervicale, unite ad ulteriori complicanze.(compressione midollare e sindromi correlate.) Può interessare il tratto della colonna cervicale ANTERIORMENTE(DISCOARTROSI ) o POSTERIORMENTE(ARTROSI INTERAPOFISIARIA). La diagnosi in entrambi i casi è di tipo RADIOLOGICA. La terapia RIABILITATIVA deve prevedere in entrambi i casi 2 obiettivi: 1° OBIETTIVO -ATTENUAZIONE DEL DOLORE. 2° OBIETTIVO -CONSERVATIVO e RIEDUCATIVO. Nei casi più gravi può rendersi necessario il ricorso alla immobilizzazione con collare ortopedico o, raramente, all’intervento chirurgico. Torna su Il processo degenerativo artrosico a carico del segmento vertebrale lombare inizia precocemente, intorno alla terza decade di vita. Nonostante siano svariate le cause che possono determinarlo, esso si manifesta con i seguenti sintomi: dolore, limitazione funzionale e rigidità articolare. La metodica ideata dalla Back School (1969), per il trattamento dei dolori vertebrali lombari risulta essere rivoluzionaria rispetto a quelle precedenti. Essa infatti, rende il soggetto sofferente di dolori vertebrali non più passivo esecutore di cure prescritte dal medico, ma attivo protagonista del suo trattamento. Egli, che è la prima persona interessata, diventa anche il primo responsabile. Il programma di prevenzione e terapia dei dolori vertebrali per essere efficace deve essere impostato in modo da eliminare o almeno ridurre i seguenti fattori di rischio: posture e movimenti scorretti, stress psicologici, forma fisica scadente, soprappeso, obesità e fumo. Tale programma è basato su sei cardini fondamentali: - Primo cardine: Informazione E’ necessario che ognuno conosca bene come è fatta la colonna vertebrale, come funziona, quale è il meccanismo che produce il dolore per evitare di azionarlo. - Secondo cardine: Ginnastica antalgica e rieducativa Il programma di esercizi individualizzato comprende l’educazione posturale, il miglioramento della mobilità articolare e della elasticità muscolare, l’apprendimento del verrouillage, l’apprendimento del principio di Alexander. Tali esercizi sono utili per: Prendere coscienza della propria colonna vertebrale e imparare a controllarla nelle posizioni dei movimenti; Ridurre il dolore; Prevenire le ricadute; Compensare e riequilibrare il rachide quando l’attività lavorativa o sportiva costringe a posizioni o movimenti che alterano le curve fisiologiche; Decomprimere e dare sollievo ai dischi intervertebrali soprattutto quando l’attività lavorativa o sportiva ha prodotto pressioni elevate sulla colonna vertebrale; Agire sui fattori di rischio legati alla vita sedentaria, la riduzione della mobilità articolare, dell’elasticità e del trofismo muscolare e la riduzione delle altre capacità fisiche di base.
- Terzo cardine: Uso corretto della colonna vertebrale E’ un cardine fondamentale considerato che la maggior parte dei dolori vertebrali è provocata dalle posizioni e dai movimenti scorretti. Risulta quindi necessario insegnare i principi relativi all’ergonomia, individualizzandola e adattandola alle posizioni di lavoro e all’eventuale gesto sportivo. Inoltre l’allievo della Back School viene guidato nella scelta dei sussidi ergonomici, il giusto letto e cuscino, la sedia ergonomia, i supporti lombare e cervicale. - Quarto cardine: Tecniche di rilassamento Essendo lo stress, l’ansia, la tensione eccessiva cause importanti di dolori vertebrali, le tecniche di rilassamento costituiscono un cardine fondamentale del programma di prevenzione e terapia dei dolori vertebrali previsto dalla Back School. L’apprendimento di queste tecniche permette di : Raggiungere l’autogestione delle proprie tensioni; Raffinare la conoscenza di se stesso; Migliorare la capacità di concentrazione; Normalizzare la tensione muscolare al termine della giornata.
- Quinto cardine: Alimentazione e stile di vita E’ importante programmare bene l’alimentazione in modo da trarre la massima energia dal cibo e mantenere il peso ottimale, affiancando alla dieta un regolare programma di attività fisica. - Sesto cardine: Consuetudine all’attività motoria Questo cardine costituisce il completamento di tutto il programma. Il conseguimento di questo obiettivo indica che il soggetto è riuscito a eliminare non solo il dolore, ma anche le limitazioni conseguenti al dolore che spesso favoriscono abitudini di vita sedentarie. In generale, l’attività fisica e la mobilizzazione delle articolazioni in assenza di carico favoriscono la produzione di liquido sinoviale e la stimolazione del meccanismo di nutrimento della cartilagine. Ne risulta quindi una importante ed efficace forma di prevenzione per l’insorgenza dei fenomeni artrosici. Torna su |